Guardati dall’uomo di un solo libro
Tommaso d'Aquino

Letture in Augusta

UOMINI CHE RACCONTANO LE DONNE

Uomini che raccontano le donne è il tema scelto per la X edizione dell’iniziativa ‘Letture in Augusta’ in collaborazione con Fontemaggiore, Teatro Stabile di Innovazione nella suggestiva cornice della Sala Binni, ex Chiesa di Sant’Angelo della Pace in Porta Sole. Le letture di Claudio Carini sono accompagnate da video inediti realizzati da Francesco Panico ed introdotte da giovani studiosi dell’Università di Perugia.
Gli intermezzi musicali sono a cura degli allievi del Conservatorio ‘Francesco Morlacchi’ di Perugia.

Sabato 15 marzo, ore 17.00

Claudio Carini legge brani letterari che riguardano quattro personaggi femminili: Antigone, Lucia, Holly e Auxilio
- Antigone (Sofocle, Antigone)
- Lucia Mondella (Alessandro Manzoni, I promessi sposi)
- Holly Golightly (Truman Capote, Colazione da Tiffany)
- Auxilio Lacouture (Roberto Bolano, Amuleto)

Le letture sono introdotte da Chiara Bacoccoli, giovane studiosa dell’Università di Perugia. Intermezzi musicali a cura dell’ensemble vocale della Classe di Direzione di coro e Composizione corale del M° Luigi Ciuffa formata da: Pini Marta, Briziarelli Sergio, Cruciani Stefania, Evangelista Marco,Ganganelli Cesare, Maneggia Amina, Paffi Fausto, Petrocchi Laura, Presazzi Mauro, Ruiz De Ballesteros Stefano, Vasconi Eros, allievi del Conservatorio di Musica ‘F. Morlacchi’ di Perugia.

Antigone decide di dare sepoltura al fratello Polinice contravvenendo agli ordini dello zio Creonte, tiranno di Tebe, non è alla legge degli uomini che obbedisce, ma a quelli degli dèi dicendogli: “ E se pensi che abbia commesso questo per follia, forse è a un folle che lo devo” e Creonte : “Non io sarei l’uomo, ma lei, se tale prepotenza rimanesse impunita.
In una società come quella dell’antica Grecia dove la politica è un’ esclusiva degli uomini, il ruolo di dissidente della giovane donna Antigone si carica di molteplici significati, ed è rimasto anche dopo millenni un esempio sorprendente di complessità e ricchezza drammaturgica. Il ritratto fisico di Lucia Mondella “ [...] e lei s’andava schermendo, con quella modestia un po’ guerresca delle contadine, facendosi scudo alla faccia col gomito, chinandola sul busto, e aggrottando i lunghi e neri sopraccigli, mentre però la bocca s’apriva a sorriso. “ rappresenta l’aspetto più puro e onesto della società contadina dell’epoca. Per quanto Lucia possa sembrare una creatura debole ed ignara del mondo, tuttavia a volte assume una personalità tutta sua, e sa mostrare una forza quasi virile. Anche quando si trova sola a combattere con i suoi nemici, sa mostrare un suo carattere forte ed agguerrito dal dolore e dalla fede, per cui il male non ha il sopravvento sull’innocenza, dalla quale anzi emana una luce così vivida che colpisce e trasfigura l’Innominato, della cui conversione proprio la debole e inerme fanciulla è la causa determinante. La sbilenca romantica Holly di Colazione da Tiffany ( che nel film tratto dal romanzo di Truman Capote ha lo splendido volto di Audrey Hepburn) è sempre alla ricerca illusoria di un amore danaroso ma duraturo, uno spirito vagabondo in cui convivono fragilità e capacità di andare avanti a qualunque costo. Bolaño posiziona una geniale scrittrice mancata, Auxilio la «versione femminile di don Chisciotte» nei bagni delle donne del quarto piano della facoltà di Lettere e Filosofia di Città del Messico, facendola diventare l’unica superstite presenza, oltre a quella dei reparti della Celere incaricati dello sgombro. Siamo nel settembre del 1968, cioè nel cuore di una stagione rivoluzionaria rispetto alla quale i moti europei sono un pranzo di gala appena un po’ rumoroso. Quella che Auxilio arriva pian piano a ricostruire è la «storia di un crimine atroce» che ha lasciato il segno su tutta una generazione di giovani latinoamericani.

Sabato 12 aprile, ore 17.00

Claudio Carini legge brani letterari che riguardano quattro personaggi femminili: Nausicaa, Francesca da Rimini, Toni e Dolores.
- Nausicaa (Omero, Odissea)
- Francesca da Rimini (Dante, La divina commedia)
- Tony Buddenbrook (Thomas Mann, i Buddenbrook: decadenza di una famiglia)
- Dolores (Stephen King, Dolores Claiborne)

Dal 2012 ‘Letture in Augusta’ - rassegna curata dalla Biblioteca Augusta in collaborazione con Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione - è inserita nel programma del Circolo dei lettori di Perugia

Info
Biblioteca Augusta
via delle Prome, 15 - 06122 Perugia
tel. : 0755772501
[email protected]

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Sabato 18 gennaio, ore 17.00
Claudio Carini legge brani letterari che riguardano quattro personaggi femminili: Medea, Emma, Zamira, Lisbeth.
- Medea (Seneca, Medea)
- Emma (Gustave Flaubert, Madame Bovary)
- Zamira Pacori (Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana)
- Lisbeth Salander (Stieg Larsson, Uomini che odiano le donne)

Sabato 15 febbraio, ore 17.00

Claudio Carini legge brani letterari che riguardano quattro personaggi femminili: Didone, Ofelia, Anna Karenina e Cesira
- Didone (Virgilio, Eneide)
- Ofelia (William Shakespeare, Amleto)
- Anna Karenina (Lev Tolstoj, Anna Karenina)
- Cesira (Alberto Moravia, La ciociara)

Le letture sono introdotte da Sergio Rampino, giovane studioso dell’Università di Perugia.
Intermezzi musicali a cura del quartetto d’archi con Alberta Giannini (violino), Lorenzo Mercatelli (violino), Maria Laura Belli (viola) e Agnese Menna (violoncello) , allievi del Conservatorio di Musica ‘F. Morlacchi’ di Perugia.